Sono stati pubblicati i risultati elettorali dell’ 11 ottobre del neo consorzio di bonifica Tirreno Catanzarese, che hanno registrato un migliaio circa di elettori nei seggi di Amantea, Curinga, Lamezia Terme, Maida, Marcellinara, Martirano e Nocera Terinese. Gli eletti nel consiglio dei delegati sono Fazio Francesco, Galati Vito, Gigliotti Claudio, Macchione Giovambattista, Marasco Mario, tutti eletti nella prima sezione; Chirico Carlo Vittorio, Mete Pasquale, Valdacchino Michele, Pino Gagliardi Ivana, Bevacqua Francesco, eletti nella seconda sezione; Arcuri Francesco, Calvieri Giovambattista, Rossi Antonio, Nicotera Ferdinando, e Mangani Raffaele, eletti nella terza sezione. Tra i più votati è risultato Macchione con 351 voti. Il consiglio dei delegati, dopo la proclamazione, si riunirà per eleggere il presidente del consorzio. La prima tornata elettorale dell’ente di bonifica era tanto attesa, quanto lo è stata travagliata per tutti quei ricorsi presentati dai rappresentanti delle associazioni agricole, da singoli consorziati, a causa di alcune anomalie riscontrate su cui pende ancora il giudizio della giunta regionale a cui per statuto i ricorrenti si erano rivolti per rappresentare il disagio del comparto agricolo che, forse, non è riuscito ad esprimere tutte le posizioni emergenti tra gli agricoltori. In particolare hanno avuto una ampia eco i ricorsi della Cia, a nome del presidente Franco Lucia, e di un consorziato Antonio Campisano, i quali chiedevano la sospensione ed il rinvio delle elezioni per garantire una più ampia partecipazione.
«Esprimiamo grandissima soddisfazione per lo svolgimento delle elezioni e l’espletamento dei conseguenti adempimenti avvenuti nella piena regolarità – conferma il commissario straordinario Giovambattista Macchione, che aveva il compito di traghettare, per conto della regione, il vecchio ente di bonifica della Piana di Sant’Eufemia al nuovo consorzio Tirreno Catanzarese – quasi mille contribuenti (884 per la precisione su 8.500 circa) si sono recati nei sette seggi, corrispondenti ad una percentuale altissima degli aventi diritto, in specifico quasi il 50% degli aventi diritto nella terza fascia di contribuzione, oltre il 20% nella seconda fascia e quasi il 10% nella prima fascia (con la presentazione di due liste solo nella prima fascia, mentre nella terza fascia non era stata presentata alcuna lista: dati provvisori prima della proclamazione ufficiale». Macchione osserva anche che «negli ultimi 20 anni, questa è l’affluenza più alta; nonostante fisiologiche problematiche nel preparare le elezioni in un nuovo perimetro dove non è stato possibile presentare purtroppo una lista unitaria a tutte le organizzazioni professionali agricole, lo svolgimento è avvenuto con la massima regolarità e con armonia fra chi ha inteso interpretare questo importante appuntamento con punti di vista differenti seppur in uno spirito di condivisione democratica».
Macchione reputa «opportuno e doveroso ringraziare tutti quelli che hanno operato per garantire l’affluenza, anche, se non chi, soprattutto, ha contestato e/o richiamato a singole puntualizzazioni». Nel richiamo del commissario aleggia una certa amarezza, a causa degli esposti, alcuni abbastanza pesanti, verso le procedure di elezione. Oltre al commissario Macchione hanno garantito lo svolgimento della competizione elettorale il direttore generale Flavio Talarico, il dipartimento agricoltura della regione e le organizzazioni agricole (Coldiretti, Confagricoltura e Cia). Raffaele Spada
Il Quotidano della Calabria 15 Ottobre 2009.


