L’Itc De Fazio, nel giorno della festa dell’Europa, 9 maggio, per una tre giorni conclusiva del progetto Innovet, ha ospitato le delegazioni internazionali della Finlandia (Helsinki Business College e la Camera di Commercio di Helsinki), Austria (Vienna e Bundeshandelsakademie Camera di commercio austriaca), Ungheria (l’Europa 2000, Scuola Superiore di Economia, Turismo e Ict Budapest), Lituania (Klaipeda sartoria e Service Business School-Lituania), Turchia (Tecnico Istruzione Cultura Salute Foundation (TEK-SAV)-Ankara), e naturalmente Italia (Itc De Fazio Lamezia Terme e Unioncamere Calabria). L’incontro caloroso, come quelli che l’hanno preceduto, a sostegno di una “amicizia culturale” consolidatasi dopo i tre anni insieme con la missione di formulare un modello innovativo di e-learning (apprendimento in rete) e applicazione di crediti formativi nei sei istituti europei negli anni 2007-2009.
«L’Itc De Fazio, con Unioncamere Calabria partner del progetto di innovazione tecnologica Innovet, finanziato dal programma comunitario Leonardo da Vinci 2007-2013, mira a rafforzare le competenze delle imprese negli ambienti lavorativi nazionali e globali – ha affermato il dirigente scolastico Francesco Scoppetta – ed è finalizzato ad avviare una collaborazione tra scuola, impresa ed istituzioni, sia a livello locale che con i paesi partner europei, per sviluppare un corso di formazione in rete che Imprenditoriale Avra un valore Europeo di crediti formativi».
La delegazione internazionale era così composta: Eva Fleisher, Barbara Buchberger e Waltraud Kircher per Austria; Renata Vebriene e Rasa Useliene per la Lituania; Helena Allahwerdi e Riitta Repo per la Finlandia; Riza Gurbuz, Cemal Kutlu e Abdurrahman Kurtaslan per la Turchia; Gabor Szalànczy per l’Ungheria; e Frances Fahy e Domenico Mercuri per l’Italia, insieme agli studenti dell’Itc De Fazio.
«Il progetto l’Imprenditoria Globale si compone di sei unità che hanno messo i partecipanti a contatto con ambienti e culture imprenditoriali locali e globali fornendo una formazione specifica nella lingua madre e nelle altre lingue del progetto – affermano Fahy e Mercuri dell’Itc – tra gli obiettivi ci siamo posti quelli di approfondire la comprensione del ruolo e dello status dell’imprenditoria nei paesi partner, in Europa e nel Mondo; sviluppare una migliore comprensione di sviluppi futuri nell’imprenditoria globale e di competenze necessarie per diventare un imprenditore di successo; creare un network collaborativo funzionale e di successo tra imprese (imprenditori) e le scuole (studenti e personale scolastico) in Austria, Finlandia, Ungheria, Italia, Lituania e Turchia; offrire agli studenti la possibilità di capire i contesti di mercato e culturali prima di eventuali viaggi di studio o di lavoro; scambiare le informazioni e le notizie raccolte da studenti, imprenditori e personale, e pubblicarle nei forum Moodle e in e-magazine nazionali e internazionali». http://www.innovetdefazio.blogspot.com/ è quello locale. Il progetto ha, insomma, promosso l’educazione all’imprenditoria secondo i principi UE e ha sviluppato differenti versioni di programmi di apprendimento a seconda delle esigenze dei partner provenienti da sei diversi paesi: Austria, Ungheria, Italia, Lituania, Turchia e Finlandia, coordinatrice con il Business College di Helsinki. Il progetto ha coinvolto 20 giovani diplomati calabresi o laureati in fase di avvio alla imprenditoria, di età massima 32 anni, i quali hanno avviato una raccolta di dati per conto delle aziende partecipanti. Raffaele Spada
Il Quotidiano della Calabria 10 maggio 2009
http://www.globalinnovet.com/index.php?id=3


