L’impianto di irrigazione del Savuto è rientrato in funzione. Lo comunica il commissario del consorzio di bonifica, Giovambattista Macchione, il quale sottolinea che «si è lavorato per il superamento della fase d’emergenza e per garantire il servizio irriguo anche nell’imminente stagione estiva, evitando conseguenze negative e ripercussioni su un’economia già fra le più deboli d’Italia». I danni all’impianto “Savuto” si erano avuti in concomitanza con le recenti abbondanti piogge, che avevano messo in crisi la rete idrografica della piana lametina sull’intero territorio per le esondazioni di fiumi e torrenti, e che avevano registrato eventi di piena eccezionali in seguito ai quali si era verificato il crollo del ponte della vecchia s.s. 18 (oggi strada provinciale) sul fiume Savuto in località Marina di Nocera Terinese e la totale asportazione di un lungo tratto degli argini del fiume stesso, che avevano provocato la distruzione della condotta adduttrice dell’impianto di irrigazione gestito dal Consorzio di Bonifica della Piana di Santa Eufemia e la messa fuori uso dello stesso. L’inutilizzabilità dell’impianto è stato motivo di grave preoccupazione sia per gli imprenditori agricoli della zona che per il Consorzio che, attraverso il suo Commissario ed i dipendenti, ha letteralmente fatto i salti mortali per garantire l’erogazione idrica e riparare i danni al fine di non arrecare pregiudizi all’economia ed alle aziende servite dall’impianto. Infatti nell’imminenza della distruzione della condotta adduttrice Macchione aveva osservato che ciò avrebbe potuto avere «grave pregiudizio alle aziende agricole ed all’intera economia della zona, nella quale si coltiva una considerevole percentuale dell’intera produzione della cipolla rossa di Tropea che ha una spiccata sensibilità nei confronti della disponibilità di acqua».
«Sono stati tenuti diversi incontri al dipartimento Agricoltura e con l’assessore Mario Pirillo che ringrazio per la disponibilità, e per aver reso possibile il coordinamento con l’Autorità di bacino e la Provincia che ha realizzato gli interventi urgenti a garanzia delle condizioni minime di sicurezza delle sponde del fiume, ha detto Macchione, grazie dunque all’impegno di Pirillo per il finanziamento accordato al Consorzio per la realizzazione dei lavori di pronto intervento di riparazione dell’impianto, alla collaborazione degli agricoltori e delle organizzazioni professionali agricole e all’impegno del personale del consorzio, che ha sopportato turni di lavoro estenuanti, l’impianto irriguo è oggi nuovamente funzionante». Si è comunque in attesa dei finanziamenti necessari per pervenire ad una messa in sicurezza definitiva delle difese spondali, delle opere idrauliche e degli impianti irrigui e della viabilità nell’area interessata dalle esondazioni del fiume Savuto, problematiche sulle quali Regione, Provincia e Consorzio dovranno lavorare in sinergia. In merito al ponte sul Savuto, intanto, circola una preventivo di spesa che si aggirerebbe intorno ai 12 milioni di euro e prosegue la raccolta delle firme indirizzata alla Provincia di Catanzaro. Raffaele Spada
Il Quotidiano della Calabria 29 Aprile 2009





Pace, Potrebbe esserci qualche responsabilità tecnica? Spero che abbiano fatto delle verifiche. La natura trova i punti deboli lasciati per incuria dell’uomo. Un letto di un fiume con le dovute briglie, ben incalanato, non avrebbe potuto fare ciò. Cordialità. Egidio Baratta